Poter partecipare al solo grande evento dedicato all'Oriente che si tenga a Torino durante l'anno ha rappresentato un'occasione imperdibile; nonostante possa apparire più come una "Fiera dell'Orientaleggiante" più che un autentico omaggio all'Oriente, nel Kinshinden preferiamo concentrarci sulle opportunità piuttosto che sui limiti.
Quali le opportunità offerte da questo evento per il nostro
Dōjō - comuni alle molte realtà, anche degne di nota, che hanno deciso di partecipare?
- Per il suo carattere generico e di un'Asia favoleggiata, è in grado di raggiungere molte persone con un interesse per le discipline orientali;
- con la nostra dimostrazione dello Shinobi Dō, abbiamo potuto mettere in gioco ciò che pratichiamo in un contesto fuori dalla nostra zona di
comfort, diventando momentaneamente parte di quest'onda, ma mantenendo il controllo del nostro timone;
- Preparare l'evento significa anche dedicarsi intensamente alla pratica e all'organizzazione, un'occasione per affinare le nostre abilità e strategie comunicative. Questo processo ci invita a riflettere su come presentare al meglio ciò che rappresentiamo e ci appassiona, e su come verrà percepito dal pubblico.
Chi guarda con snobismo ad un evento simile forse non ricorderà che il suo primo approccio con l'Asia, con le Arti Marziali, con la lingua e la storia di quei Paesi sarà stato probabilmente molto più prosaico e basico rispetto al proprio punto di arrivo: un cartone animato, un ciondolo, un incenso, un
kimono assurdamente sgargiante, un
B-movie; una eco che da Oriente giungeva fino qui, una voce amplificata artificiosamente e distorta, ma che pur sempre diede il "la" per l'inizio di un Viaggio.
Partecipare a questo evento, al di là della condivisione o meno con gli aspetti culturali, estetici e organizzativi, è stata un'opportunità per riaffermare il nostro percorso e condividere la nostra passione con un pubblico più ampio. Ci ha immerso in un ambiente ricco di stimoli, dove abbiamo cercato di esprimere la nostra arte e la nostra visione, aprendoci a nuove possibilità di crescita e apprendimento.
Ci siamo riusciti? A voi i commenti!
👇🏻Qui trovate il video della
performance e, più in basso, alcune chiavi di lettura di ciò che vedrete. Io e le Cinture Nere Daniel Fichera e Marco Pellegrino siamo i "volti" della
performance, ma nel dietro le quinte sono con noi anche le altre Cinture Nere e gli allievi del
Dōjō e a ognuno di loro va il mio ringraziamento.
Buona visione!
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